ALLA RICERCA DELLA LIBERTĖ
 Il mondo in cui viviamo come distrugge la nostra libertà? 
 Effetto Chernobyl ovvero la riduzione del DESIDERIO
È come se tutti i giovani d'oggi
fossero stati investiti
da una sorta di
Chernobyl

di enorme esplosione nucleare: il loro organismo é
strutturalmente come prima, ma dinamicamente
non lo è più. Vi è stato come un plagio fisiologico
operato dalla mentalità dominante. È come se oggi
non ci fosse alcuna evidenza reale se non la moda,
che è concetto e strumento del potere.

 
Quando lo Stato pretende
di essere l'unica speranza
al posto di Dio
l'individuo è alla mercé
del potere prigioniero
della sua circonferenza. 

L'io è in rapporto
con una X misteriosa,
orizzonte infinito.
E qui si origina
la sua libertà.

" If coke is a mistery
and Micheal Jackson history
beauty is the truth
and surgery the fountain of youth
what am i to do?
And have i got the gifts to get me through?"
U2, POP 

" Se la coca è un mistero
e Micheal Jackson storia,
se la bellezza è la verità
e la chirurgia la fonte della bellezza
cosa ci sto a fare io?
Ho le doti per passare
i cancelli di quella villa?"


Goya, Saturno

Dal 700 in poi lo Stato è tutto.
Ciò che realizza la persona è lo Stato.
  "Ogni educazione tende
a che l'individuo
non rimanga qualcosa
di soggettivo,
ma diventi oggettivo
a se stesso
nello Stato:
tutto ciò
che l'uomo è,
egli lo deve
allo Stato.
Solo in esso
egli ha la sua essenza".
Hegel, Lezioni sulla filosofia della Storia

Il Potere che ci circonda "Come un leone ruggente alla ricerca di chi divorare" tenta di ridurre la persona.
Questo è oggi l'atteggiamento e il programma del potere: non più necessariamente eliminare, come ai tempi degli imperatori romani o della rivoluzione nazista o marxista, ma piuttosto, secondo il modello occidentale, ridurre la persona.
Il potere cerca infatti il consenso della persona, l'ideale del potere è il consenso. Per ottenerlo, però, è necessario che la persona non conosca se stessa, non sia critica (altrimenti il gioco è finito!).
Tutto lo sforzo del potere, della cultura dominante, si concentra allora nel ridurre e soffocare i desideri costitutivi dell'io attraverso un'opportuna atrofizzazione.


Quasi due secoli dopo...

"La qualità
delle risorse umane
disponibili è stata
riconosciuta
come fattore
strategico
per lo sviluppo
e il mantenimento
dei livelli
produttivi
e occupazionali
di ciascun paese".
Berlinguer,
Progetto di riordino
dei cicli scolastici