| Il mondo in cui viviamo come distrugge la nostra libertà? | |||
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| È come se tutti i giovani d'oggi fossero stati investiti da una sorta di Chernobyl di enorme esplosione nucleare: il loro organismo é strutturalmente come prima, ma dinamicamente non lo è più. Vi è stato come un plagio fisiologico operato dalla mentalità dominante. È come se oggi non ci fosse alcuna evidenza reale se non la moda, che è concetto e strumento del potere. ![]() |
![]() Quando lo Stato pretende di essere l'unica speranza al posto di Dio l'individuo è alla mercé del potere prigioniero della sua circonferenza. ![]() L'io è in rapporto con una X misteriosa, orizzonte infinito. E qui si origina la sua libertà. | ||
![]() Goya, Saturno Dal 700 in poi lo Stato è tutto. Ciò che realizza la persona è lo Stato. | |||
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"Ogni educazione tende a che l'individuo non rimanga qualcosa di soggettivo, ma diventi oggettivo a se stesso nello Stato: tutto ciò che l'uomo è, egli lo deve allo Stato. Solo in esso egli ha la sua essenza". Hegel, Lezioni sulla filosofia della Storia | ||
Il Potere che ci circonda "Come un leone ruggente alla ricerca di chi divorare" tenta di ridurre la persona. Questo è oggi l'atteggiamento e il programma del potere: non più necessariamente eliminare, come ai tempi degli imperatori romani o della rivoluzione nazista o marxista, ma piuttosto, secondo il modello occidentale, ridurre la persona. Il potere cerca infatti il consenso della persona, l'ideale del potere è il consenso. Per ottenerlo, però, è necessario che la persona non conosca se stessa, non sia critica (altrimenti il gioco è finito!). Tutto lo sforzo del potere, della cultura dominante, si concentra allora nel ridurre e soffocare i desideri costitutivi dell'io attraverso un'opportuna atrofizzazione. |
"La qualità | ||