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| RASSEGNINA
G In breve, dalla stampa dal 16 al 23 giugno 2003 | |
Francesco
Alberoni |
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| Commento | Nella società occidentale l’io non sta bene. Pur dotato di Internet, è solo, non sa dove sbattere la testa: tra un Dio relativo - che non si capisce chi sia - e il desiderio di piacere agli altri. Di fronte a un capo, pur democraticamente eletto, gli viene l’ansia. Si scandalizza delle tentazioni che ha e del male che fa. Nella società orientale, si cominciano a proporre soluzioni drastiche. Mai come oggi il suicidio appare un modo culturalmente e, persino religiosamente, giustificato per risolvere il problema dell’io. A questo - perché sempre di “ii” si tratta - si può aggiungere il problema dell’aborto, dell’eutanasia, delle guerre: di questi immensi “trita carne” in cui è finita la persona umana. Ci siamo dentro tutti, eppure tutti, nonostante tutto, cerchiamo una risposta di speranza, non di rassegnazione. Noi possiamo rispondere e l’esperienza della Rassegnina di quest’anno ci ha confermato che si può e si deve rispondere, perché l’io - il nostro io -, come Dio, c’è. E non è da solo. All’anno prossimo. |