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Celebrazioni nel mondo in occasione del XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione

 

ALBANIA
Tirana e Mamurras

L’11 febbraio 2004, Giornata mondiale dell’Ammalato e festa di Nostra Signora di Lourdes, le comunità albanesi di Comunione e Liberazione di Tirana e della cittadina di Mamurras, sita a nord di Tirana in direzione di Scutari, si sono ritrovate assieme per celebrare l’avvenimento dell’anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità.
Padre Ignazio Buffa, gesuita di Tirana, ha celebrato la messa con il confratello padre Bertrand, anche lui gesuita di Tirana. Delle comunità di CL erano presenti circa quindici persone e la messa si è tenuta nella chiesa del Sacro Cuore a Tirana.
Padre Ignazio Buffa, prima dell’inizio della messa, ha ricordato a tutti la ricorrenza della Giornata mondiale dell’ammalato, la festa di Nostra Signora di Lourdes e il fatto che avremmo letto l’intenzione di don Giussani per il XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione. Ha inoltre aggiunto che CL è molto importante in Italia e presente in molti paesi del mondo, compresa l’Albania, ed ha invitato tutti i fedeli a pregare per don Giussani. Dopo l’unzione degli infermi e la liturgia della parola, è stata letta l’intenzione di don Giussani in albanese.

ARGENTINA
Buenos Aires

L'11 febbraio scorso circa cento persone si sono radunate nella Parrocchia “San Luca” di Buenos Aires per celebrare la messa secondo l'intenzione di don Giussani per il XXII anniversario del riconoscimento della Fraternità di Comunione e Liberazione. La Messa è stata celebrata da P. Pierpaolo Pasini.

BRASILE
Copacabana

In Brasile, la Messa per i ventidue anni del riconoscimento pontificio della Fraternità nello stato di Rio de Janeiro (Brasile) è stata celebrata nella parrocchia di Santa Cruz de Copacabana il 6 febbraio 2004 da mons. Filippo Santoro (Vescovo ausiliare di Rio de Janeiro) e mons. Giuliano Frigeni (Vescovo di Parintins). Erano presenti circa duecento persone e dopo la messa si è tenuta una festa con tutta la comunità.
Nella sua omelia, mons. Filippo Santoro ha detto, tra l’altro: «L’esperienza della Fraternità è esperienza di un cammino riconosciuto dalla Santa Sede, dal Santo Padre, come un cammino autentico che ci conduce alla santità, a vivere l’ideale della nostra esperienza cristiana. Per questo è un momento pubblico e solenne quello che celebriamo oggi, ringraziando per il dono inestimabile che abbiamo ricevuto. In primo luogo il dono della nostra fede, e poi il dono di una compagnia che ci aiuta, giorno dopo giorno, nel cammino della nostra santità».

ETIOPIA
Addis Ababa

In occasione del XXII anniversario della Fraternità, ad Addis Ababa in Etiopia la famiglia Pizzi ha chiesto di celebrare la santa messa a don Dino, sacerdote salesiano che insieme a Gigi e Chiara, una coppia di volontari laici salesiani, ha da poco dato avvio a un Centro di accoglienza per ragazzi di strada, a cui partecipa anche la famiglia Pizzi.
La messa è stata celebrata alle 18.30 di mercoledì 11 febbraio 2004, nella cappellina del Centro. Alla celebrazione era presente tutta la famiglia Pizzi (Elena, Stefano, Pietro, Giacomo, Caterina, Cecilia, Luca e Luigi), un compagno dei ragazzi (Massimiliano), don Dino, Chiara e Gigi con Sammy. E’ stato un momento molto intenso, con la predica incentrata sull’intenzione di don Giussani e i canti del Movimento. Dopo la messa ci si è intrattenuti a cena con gli amici.

IRLANDA
Dublino

Mercoledì 11 Febbraio, in unità con i gruppi di fraternità di tutto il mondo, è stato celebrato il ventiduesimo anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità con una messa celebrata da Sua Eccellenza Giuseppe Lazzarotto, nunzio apostolico in Irlanda, secondo le intenzioni di don Giussani. È stato, per la comunità di CL irlandese, un segno molto significativo poter celebrare tale ricorrenza con realtà della Chiesa locale che da anni testimoniano affetto e sostegno nei loro confronti, in particolare il nunzio apostolico e le Ancelle del Sacro Cuore di Gesù di San Raffaele nel cui convento si sono riuniti per la messa. Quest’anno alla celebrazione ha partecipato anche la comunità delle suore Carmelitane. Alla messa è poi seguita una festa con buffet italiano, canti e balli.

ISRAELE
Gerusalemme

La piccola comunità di Gerusalemme ha celebrato, sabato 14 febbraio 2004, la santa messa in occasione del XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità. Trattandosi del primo gesto pubblico del Movimento a Gerusalemme, è stato invitato il Nunzio della Santa Sede in Israele, monsignor Sambi, e l’Esarca della Chiesa cattolica di rito maronita, monsignor Paul Sayah. Purtroppo un’abbondante nevicata ha impedito al Nunzio di poter essere presente, e così la messa è stata presieduta da don Lirio insieme a monsignor Sayah. Il gesto è stato significativo perché ha manifestato alla Chiesa locale che c’è un nuovo seme di presenza cristiana. Alla fine della celebrazione il Vescovo (che aveva già conosciuto il Movimento in Italia) ha espresso la sua gioia per la presenza della comunità di Comunione e Liberazione in Terra Santa e ha invitato i presenti a continuare il cammino con coraggio e a crescere... anche di numero.

KENYA
Mutuati, Nairobi

Il XXII anniversario del riconoscimento della Fraternità di Comunione e Liberazione quest’anno è stato celebrato in due diversi luoghi del Kenya dove la Fraternità è presente: 1) Nel villaggio di Mutuati (nella regione del Meru) a circa 250 km. da Nairobi. Don Valerio Valeri ha celebrato la messa, il 14 febbraio, presso la Parrocchia della Santissima Trinità secondo le intenzione di don Giussani. Erano presenti venticinque persone di cui gran parte già iscritti alla Fraternità, altri invece invitati. Don Valerio durante l’omelia ha sottolineato in maniera particolare l’importante coincidenza tra l’intenzione di don Giussani e il fatto che in quel giorno ricorreva la festa dei santi Cirillo e Metodio.
2) Il 15 febbraio, presso la chiesa delle Piccole Sorelle della Povertà, il Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Nairobi monsignor David Kamau ha celebrato la messa per l’anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità. Erano presenti più di ottanta persone.

MESSICO
Campeche
Mercoledì 11 febbraio alle 19,30 nella chiesa di San Juan de Dios a Campeche, Sua Eccellenza José Maria Amescua Melgoza, vescovo della città, ha celebrato la messa per l’anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di CL, alla presenza di circa duecento persone. Nello spazio dell’omelia, il Vescovo ha chiesto al responsabile del movimento di Campeche, Rodrigo León, di presentare brevemente l’esperienza del Movimento, e ha poi sottolineato come la caratteristica di CL sia unicamente e semplicemente quella di seguire Cristo.
Alla fine della messa il Vescovo ha ricevuto sei membri della diaconia di Campeche, ai quali ha rivolto l’augurio di crescere nella fede e nel numero, e l’invito a intervenire sui giornali per far sì che possano circolare sulla stampa giudizi sulla realtà maturati a partire dalla fede cattolica.

MOZAMBICO
Maputo
Il 7 marzo 2004 la comunità di CL di Maputo (Mozambico) ha ricordato il XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione.
E'  stata organizzata una messa presso la parrocchia di San Joaquim, in Maputo, celebrata dal parroco, padre Humberto Kursijes, che ha letto l'intenzione di don Giussani per questo anniversario e ha approfonditamente parlato nella sua omelia della presenza del Movimento a Maputo, riprendendo la lettera del Santo Padre scritta a don Giussani in occasione del ventennale.
I bambini del progetto Avsi "Sostegno a distanza", le famiglie presso le quali si svolge la caritativa e tanti altri amici hanno partecipato alla celebrazione eucaristica.
L'Arcivescovo di Maputo, Dom Francisco Chimoio, invitato a presiedere la santa messa ma impossibilitato a parteciparvi, ha inviato i suoi personali auguri.

NIGERIA
Maryland

Sabato 15 febbraio 2004, presso il santuario di Maryland, Lagos, Nigeria, la comunità locale ha celebrato l’anniversario della Fraternità con la recita del santo rosario e la santa messa. Alla celebrazione hanno partecipato circa sessanta amici del Movimento. Durante il rosario abbiamo ripreso alcuni passi fondamentali della lettera dei don Giuss alla
Fratenità.
La santa messa è stata celebrata dal parroco di Maryland, Rev. Fr Adebayo. Nei giorni precedenti un gruppo di persone della comunità si era recato dal cardinale A.O.Okogie, al quale hanno consegnato la lettera di don Giussani alla Fratenità e la sua intenzione per la santa messa in occasione del XXII anniversario del riconoscimento pontificio. Il Cardinale ha benedetto i presenti e tutta la comunità di Comunione e Liberazione.

PARAGUAY
Asunción, San Lorenzo

In Paraguay, i membri della fraternità di Asunción, insieme a un folto gruppo di amici e parrocchiani, hanno celebrato il XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità con una messa nella parrocchia di San Rafael, celebrata da padre Paulino e da padre Aldo secondo l’intenzione raccomandata da don Giussani. Una messa è stata pure celebrata da padre Danilo nella città di San Lorenzo.

PUERTO RICO
San Juan, Ponce

Mercoledì 11 febbraio sono state celebrate due messe in occasione del XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità: una a San Juan, celebrata da P. Mario Mesa nella Parrocchia San Juan de la Cruz alla presenza di una decina di persone; l’altra a Ponce, celebrata da P. Diego Di Modugno dove hanno partecipato un’altra decina di persone.

RUSSIA
Novosibirsk

Giovedì 12 febbraio, nella Cattedrale di Novosibirsk, S.E. monsignor Josef Werth ha presieduto la celebrazione della santa messa in occasione del XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di CL. Hanno concelebrato i sacerdoti della Fraternità San Carlo presenti a Novosibirsk: don Ubaldo, don Giampiero e don Francesco. Erano presenti alla celebrazione circa cinquanta persone tra i membri della Fraternità di Cl, la comunità del Movimento e i fedeli della
Cattedrale.
All'inizio della santa messa il Vescovo ha ricordato la presenza dei diversi movimenti presenti in diocesi e ha affermato che soltanto il riconoscimento del Papa ne assicura la verità come dono di Dio per tutta la Chiesa. Ha letto l'intenzione della santa messa espressa da don Luigi Giussani e ha
pregato affinché i membri della Fraternità siano degni della fiducia ricevuta dal Papa. Il Vescovo ha poi affidato l'omelia a don Giampiero, responsabile del movimento a Novosibirsk. Dopo la santa messa i presenti si sono intrattenuti per un breve rinfresco.

San Pietroburgo
La santa messa per l’anniversario del riconoscimento della Fraternità è stata celebrata il giorno 11 febbraio nella la Chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine a San Pietroburgo. Alla messa, celebrata da quattro sacerdoti, hanno partecipato una quindicina di persone fra appartenenti al Movimento e invitati. Inoltre erano presenti una ventina di parrocchiani.
Celebrante principale è stato don Pietro Scalini, che ha anche pronunciato l’omelia. Erano presenti anche don Paolo Pezzi, che ha letto l’intenzione dettata da don Giussani, e altri due sacerdoti amici, padre Georgij Fridman, russo, e padre Jakubov Viktor, slovacco.

SPAGNA
Madrid, Avila, Murcia e Gijon

La Messa per il XXII anniversario della Fraternità in Spagna è stata celebrata da Javier Prades e da altri cinque sacerdoti del Movimento il 5 febbraio alle 20,45 nella parrocchia dell’Assunzione di Nostra Signora di Madrid, alla presenza di cinquecento persone circa.
Si sono celebrate Messe anche ad Avila, Murcia e Gijon all’interno del calendario delle messe parrocchiali.

SVIZZERA
Canton Ticino - Lugano

L’11 febbraio, nella chiesa di San Pietro a Pambio Noranco (vicino a Lugano), è stata celebrata la messa per il XXII anniversario di riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione. Hanno partecipato gli aderenti al Movimento della Svizzera italiana, La messa è stata celebrata da don Patrizio Foletti e don William Volonté, e concelebrata da don Luigi Pessina, don Giorgio Paximadi, don Nicola Di Tordaro e don Waldema Przyklenk Durante l’omelia è stato ricordato che «l’intenzione di preghiera per questa santa messa ci indica anche il compito legato alla nostra vocazione alla santità: si tratta di essere strumenti per l’unità della Chiesa, in particolare per una ritrovata unità tra l’ortodossia e il cattolicesimo, che don Giussani non esita a chiamare il supremo “sogno” dell’uomo Gesù di Nazareth. Certo, oggi questa unità appare piuttosto un sogno, tanto è lontana dalla realtà dei fatti. Eppure preghiamo tutti i giorni per l’unità della Chiesa e di tutti i cristiani, affinché questa stessa Chiesa sia un segno più trasparente della misericordia di Dio nel mondo». Erano presenti circa centocinquanta persone, tra le quali un nutrito gruppo di universitari.

TUNISIA
Tunisi

In occasione del XXII anniversario del riconoscimento della Fraternità di Comunione e Liberazione, la comunità di Tunisi ha chiesto a S.E. mons. Fouad Twal, Vescovo di Tunisi, di celebrare la santa messa secondo l’intenzione di don Giussani. Poiché l’11 febbraio il Vescovo era impegnato altrove per la Giornata del Malato, la celebrazione è stata fissata per venerdì 13 febbraio. La messa è stata celebrata nella Cripta della Cattedrale di Tunisi alle 18.30, ora della messa parrocchiale. Oltre ad alcuni amici che partecipano alla Scuola di Comunità, erano presenti alcune religiose e alcuni fedeli laici. La cappella è stata decorata con i fiori del giardino della Clinica della Diocesi (fra cui alcuni rami di mandorlo fioriti!) ed è stato preparato un foglio con i testi dei canti (Tu es le Dieu fidèle; Jesu dulcis; Je vous salue, Marie). Il Vescovo ha introdotto la messa spiegando l’occasione e citando l’intenzione di preghiera proposta e, nell’omelia, ha ricordato che questo anniversario è motivo di gratitudine per l’opera che il Signore ha compiuto fra gli appartenenti alla comunità lungo questi anni e richiamo alla responsabilità. Poiché il Vangelo del giorno era l’episodio del paralitico, mons. Twal ha anche invitato a lasciarsi portare davanti a Gesù e a portare a Lui le persone che si incontrano ogni giorno.

UNGHERIA
Budapest

La messa per celebrare il XXII anniversario della Fraternità di Comunione e Liberazione è stata celebrata l’11 febbraio da S.E. il cardinale Péter Erd_, nella Chiesa dei Capuccini, nel centro di Budapest. Erano presenti una trentina di persone circa.
Nella breve omelia il cardinale ha fatto riferimento alla festa liturgica di Nostra Signora di Lourdes (che cade nello stesso giorno dell’anniversario) e ha meditato in particolare sul rapporto tra l’uomo che soffre e Maria. Inoltre, facendo esplicito riferimento al Movimento, si è soffermato sul mistero della Comunione, possibile anche tra gli uomini grazie a quel movimento di amore tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Dopo la messa il Cardinale si è fermato a cena con i membri della Fraternitá di Comunione e Liberazione.

URUGUAY
Montevideo

L’11 febbraio, in un santuario del centro di Montevideo in Uruguay, la comunità del Movimento ha celebrato una messa per il XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di CL secondo l’intenzione di don Giussani. L’occasione è stata propizia per invitare amici di altri movimenti. Erano presenti una quarantina di persone, tra le quali un folto gruppo di Focalarini. La messa è stata celebrata da padre Sergio Carrion. Durante l’omelia ha citato e commentato alcuni passi del messaggio (del 2002) di Giovanni Paolo II a don Giussani. In particolare ci si è soffermati sul punto in cui si dice che il Movimento indica il cammino per giungere alla soluzione del dramma esistenziale dell’uomo. Il testo del messaggio, assieme alla recente Lettera al Santo Padre di don Giuissani, sono state distribuite alla fine della messa a tutti i partecipanti e sono state regalate alcune copie di Hellas.

USA
Washington, Minnesota, Dallas, Plano, Texas, New York, Kansas, Indiana, Missouri

Lo scorso 11 febbraio, per celebrare il XXII anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità, sono stati organizzati, dalle varie comunità di CL degli States, alcuni momenti di preghiera.

La comunità di Washington si è riunita per celebrare una santa messa nella chiesa di Holy Cross in Kensington, MD. Father Lee, durante l’omelia, ha ricordato le parole di Carron a Minneapolis: «Siamo un popolo nuovo: come l’acqua è stata trasformata in vino da Gesù alle nozze di Cana, così noi troviamo rinascita in una amicizia che vive». La santa messa è stata concelebrata da Father Antonio Lopez e Father Jose. È seguita una cena a cui hanno preso parte otto amici russi ortodossi, incontrati tempo prima da Olga, professoressa di Letteratura russa alla Georgetown University. Sono stati letti brani di Dostoevskij, che hanno permesso una interessante discussione sulla libertà, e sono stati cantati alcuni brani della tradizione russa. Questa nuova amicizia è iniziata nel desiderio di vedere realizzate, anche a Washington, le intenzione di don Giussani sull’unità fra la chiesa di Roma e quella russa.

La comunita del Minnesota si è riunita in preghiera per la celebrazione di una santa messa nella Chiesa di St. Antony a Saint Cloud. Il celebrante è stato Father Bill. È seguito un momento di convivenza della comunità.

Gli amici di Dallas e di Plano, della comunità del Texas hanno recitato un rosario nella Cappella di Prince of Peace. Ogni decina del rosario è stata accompagnata da canti della tradizione del Movimento e dalla lettura di brani della lettera che il Santo Padre ha scritto alla Fraternità in occasione del XX Anniversario.

La Comunità di New York si è riunita per celebrare una santa messa in Our Lady Chapel in Saint Patrick Cathedral. Father Rich, durante l’omelia, ha parlato dell’unità. Cristo è l’unità fra noi e tutti quelli che Egli chiama. Quando viviamo l’unità incontriamo letteralmente Cristo.

La comunità del Kansas, dell’Indiana e del Missouri, in unità con tutti gli amici della Fraternità nel mondo, hanno celebrato una santa messa pregando secondo le intenzioni di don Giussani.